domenica 15 marzo 2015

Recensione: "Raven boys" di Maggie Stiefvater

Titolo: The Raven Boys (The Raven Circle #1)
Autrice: Maggie Stiefvater
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 460

TRAMA
Nata in una famiglia di chiaroveggenti, Blue Sargent, sedici anni, fin da piccola sa che con un bacio ucciderà il suo vero amore. Ora però a quanto pare il momento è prossimo: prova ne è la visione che Blue ha nella notte della vigilia di San Marco, quando gli spiriti dei futuri morti di Henrietta, una cittadina della Virginia, si mostrano alle veggenti Sargent: Blue vede lo spettro di Gansey e apprende che è proprio lui il suo vero amore, e quindi la persona che ucciderà. Fatalità vuole che Gansey di lì a poco si presenti alla porta delle Sargent per un consulto magico: da anni è sulle tracce di Glendower, mitico re gallese la cui salma è stata trafugata oltreoceano secoli prima e sepolta lungo la linea temporale che attraversa Henrietta. Blue decide di aiutare Gansey, e si ritrova coinvolta nella ricerca di questa sorta di Graal insieme agli altri Raven Boys, i problematici studenti della scuola che Gansey frequenta. Ma questo è solo l’inizio dell’avventura.

LA MIA OPINIONE
Quindi, questo libro. Questa autrice…è il secondo libro che leggo scritto da lei, il primo è stato La corsa delle onde, che ho amato…ed ora eccomi qui, dopo Raven boys, che dire?
Mi è piaciuto!
Mi ha preso fin da subito.

È un libro che ti cattura dalle prime parole, ti riempie di informazioni, fin dal primo capitolo:
Blue Sargent non ricordava più quante volte le avessero detto che avrebbe ucciso il suo vero amore.
Blue sta per uccidere il suo vero amore con un bacio.
Questo è l'anno in cui si innamorerà.
Blue vede per la prima volta lo spirito di un ragazzo, ci sono solo due spiegazioni al fatto che per la prima volta lei abbia avuto una visione: o quel ragazzo è il suo vero amore o lei l ucciderà.
Direi che Maggie ha fatto un ottimo lavoro nel catturare subito l’attenzione del lettore. Quindi abbiamo la stravagante Blue e la sua stravagante famiglia di sensitive…e poi ci sono i ragazzi corvo, i viziati ragazzi della prestigiosa Aglionby, la scuola privata di Henrietta, alla ricerca di qualcosa…qualcosa di magico, qualcosa di misterioso.

Ma più di tutto, il diario bramava. Bramava più di ciò che poteva contenere, più di quanto le parole potessero descrivere, più di ciò che i diagrammi potessero illustrare. Dalle sue pagine trapelava desiderio, in ogni linea irrequieta, in ogni disegno frenetico e in ogni definizione stampata in neretto. Aveva un che di doloroso e malinconico.
La prima parte del libro è caratterizzata dalla costruzione del mondo in cui l’autrice vuole farci immergere…questa è l’unica parte un po’ lenta, anzi non prorpio lenta, non è che non c'era nulla accada interessante, ma all'inizio tutto è un po’ confuso. Ci sono un sacco di informazioni, vengono alla luce tonnellate di personaggi con diverse personalità e diverse storie personali, quindi ho trovato leggermente difficile concentrarmi su ciascuno di loro e ricordare tutti i dettagli. Ma superate le prime pagine e la confusione iniziale, beh diventa solo un piacere.
In quel momento, con i ragazzi riuniti intorno al Catorcio, Gansey sentì che era tutto giusto. Come se Blue, e non la linea di prateria, fosse la tessera mancante di cui aveva avuto bisogno per tutti quegli anni, come se la ricerca di Glendower non fosse davvero iniziata fino a quando lei non ne era diventata parte. Era giusta come Ronan era giusto, come Adam era giusto, come Noah era giusto.
Dal momento in cui Blue si unisce ai ragazzi corvo, con la determinazione del gruppo ad aiutare Gansey nel risolvere il mistero, tutti i pezzi hanno iniziato a integrarsi perfettamente ed è allora che ho cominciato ad amare questa storia.
Blue riconobbe la strana felicità che deriva dall’amare qualcosa senza sapere perché, quella strana felicità che a volte è così grande da sconfinare nella tristezza. Era così che si sentiva lei, quando guardava le stelle.
Mi piace da matti il modo in cui, con la sua scrittura, la Stiefvater riesce a rendere l’atmosfera magica e misteriosa, riesce a rendere reale la magia che circonda Henrietta e i nostri amati personaggi.
Ho amato la ricerca delle linee di prateria e del re dormiente (Glendower); e mi sono piaciuti anche tutti i personaggi secondari e la loro parte nella storia.
E mi è piaciuto il piccolo lato romantico della storia - che non è assolutamente predominante nella storia, rimane sullo sfondo, ma che ci lascia con la trepidazione di saperne di più...di sperare che le cose non vadano nella maniera tragice che ci è stata preannunciata.
A Blue non sfuggì che la sua voce lievemente accentata era piacevole quanto il suo aspetto. Le ricordò i tramonti di Henrietta: altalene calde sulla veranda di casa, bicchieri di vetro colmi di tè freddo con ghiaccio, cicale più rumorose dei propri pensieri.

Il mio voto: ★ ★ ★ ★
Allora perché non 5 stelle?
Ho avuto un piccolo problema con lo stile di scrittura. Mi ha creato, all’inizio del romanzo, un po' di confusione: troppe informazione poco chiare e tutte subito.

In ogni modo, un grande libro, che mi è piaciuto molto. È pieno di magia e di intrighi e ti lascia con il desiderio di vedere cosa succederà, di leggere subito il seguito. Quindi, che dire, leggetelo, se ne avete la possibilità.

12 commenti:

  1. Sono contenta ti sia piaciuto! È una delle mie serie preferite. :3

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    1. ...e ora non vedo l'ora di leggere Ladri di sogni! *-*

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  2. Ciao, Raven Boys è la mia lettura in corso e sono un pò scettica...forse non è il mio genere preferito, non so, ma la tua recensione e molto bella e mi ha fatto venir voglia di continuarlo a leggerlo. Un bacio.

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    1. Grazie! Tieni duro...si fa un po' di fatica all'inizio...troppe informazioni, il tutto risulta un po' confuso, ma poi vedrai...

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  3. Ciao! Sono stata nominata ai Liebster Awards 2015 e dovevo scegliere dei blog da nominare a mia volta! Spero parteciperete anche voi (: http://jessicasbooks89.blogspot.it/2015/03/liebster-awards-2015.html

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    1. Grazie della nomination! Passerò sicuramente da te ^_^

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  4. Awww, adoro questa serie!!! Son ocontenta che ti sia piaciuto. Anche per me l'inizio del romanzo non è stato facile, ma a un certo punto scatta qualcosa e tutto diventa più chiaro e scorrevole e smettere di leggere è impossibile! *___________*

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  5. CIAO sono una nuova iscritta!
    davvero una bella recensione, sento sempre delle recensioni super positive su questo romanzo, infatti è li sul kobo che mi aspetta ma ancora non l'ho letto!
    spero di riuscire a farlo presto anche perché so che è uscito anche il secondo!
    cmq anche io ho un blog in cui parlo di libri, se ti va potresti farci un salto e magari iscriverti, mi farebbe molto piacere!
    ti lascio qui il link al blog:

    http://alealisssia.blogspot.it

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