domenica 26 aprile 2015

Recensione: "Ladri di sogni" di Maggie Stiefvater

TRAMA
La magica linea di prateria è stata risvegliata e la sua energia affiora. I ragazzi corvo, un gruppo di studenti della scintillante Aglionby Academy, sono sulle tracce del mitico re gallese Glendower, che dovrebbe essere nascosto nelle colline intorno alla scuola. Con loro c’è Blue, che vive in una famiglia di veggenti tutta al femminile. A lei è stato predetto più volte che quando bacerà il ragazzo di cui sarà davvero innamorata, questi morirà. Sulle prime sembra che il suo cuore batta per Adam, ma forse è Gansey quello che ama davvero… Intanto Ronan s’inoltra nei suoi sogni, da cui può uscire di tutto. Del resto è uno che ama sfidare il pericolo. Mentre il tormentato Adam, con un passato pesante alle spalle, s’inoltra sempre più in se stesso, cercando una sua strada nella vita. Frattanto c’è un individuo sinistro che è anche lui sulle tracce di Glendower. Un uomo pronto a tutto. Di Raven Boys, Entertainment Weekly ha scritto: “L’avventura paranormale di Maggie Stiefvater si legge d’uno fiato e vi farà chiedere a gran voce il secondo libro.” Ecco il secondo libro, con la stessa fervida immaginazione, lo stesso intreccio inquietante e romantico, e le svolte mozzafiato che Maggie Stiefvater sa costruire.

LA MIA RECENSIONE
Tutti noi abbiamo dei segreti. Che custodiamo o di cui siamo tenuti all'oscuro. Burattinai o burattini. Segreti e scarafaggi: ecco cosa rimarrà alla fine di tutto.

Dopo aver letto Raven boys e dopo aver letto ante recensioni di questo libro, tutte super positive, avevo aspettative molto alte per questo Ladri di sogni.  Beh, decisamente non sono stata delusa, Maggie Stiefvater è riuscita ancora una volta a conquistarmi, a farmi appassionare ancora di più ai ragazzi corvo.
Ladri di sogni riprende la storia dal momento in cui si era interrotta nel libro precedente, la linea di prateria è stata risvegliata, siamo di nuovo a Henrietta…con i nostri ragazzi e Blue…ancora alla ricerca di Glendower.
Ma nuovi misteri e nuovi oscuri personaggi entrano nella storia.
Se nel primo volume della serie avevo fatto un po’ fatica ad entrare nella storia, a capire le dinamiche del mistero, beh in questo libro è tutto più scorrevole, da subito.
Il primo romanzo era incentrato principalmente su Gansey e Blue, mentre questo secondo volume si focalizza principalmente su Ronan e Adam con le conseguenze derivanti dal suo sacrificio per risvegliare la linea di prateria. Però è Ronan a catturare davvero l’attenzione per tutto il libro, a farsi conoscere e farsi amare con tutte le sue sfumature ed i suoi difetti e con il suo magico dono, quello di riuscire a “rubare” dai propri sogni ciò che desidera…e non solo quello…potere ereditato dal misterioso padre, potere che porterà delle conseguenze nella vita di tutti loro.
Ma c'era un senso di pericolo attentamente coltivato, in quel Lynch. Non era un serpente a sonagli nascosto nell'erba, ma un serpente corallo striato di colori allarmanti. Tutto in lui era un avvertimento: se quel serpente ti avesse morso, la colpa sarebbe stata solo tua.
Ma poi…esiste un solo Greywaren? Che cos’è un Greywaren? Ed è qui che entrano in scena nuovi e pericolosi personaggi, Kavinsky…Mr Gray…
E devo ammettere di essere rimasta affascinata da entrambi, nonostante tutto...mi ha catturata soprattutto la storia di Mr Gray...e sono davvero curiosa di scoprirne gli sviluppi.
Gli antipasti erano deliziosi, non per merito della cucina, ma perché qualsiasi cibo mangiato in attesa di un bacio è delizioso.
Non si notavano  la tristezza né la nostalgia se non si sapeva che c'erano. Ma era quello il trucco, no? Tutti hanno le proprie delusioni, il proprio bagaglio emotivo; solo che alcune persone le portano nelle tasche e non sulla schiena. Ed ecco l'altro trucco: Maura non stava fingendo felicità. Era molto felice e molto triste allo stesso tempo.
Ma non c'è solo questo...c'è tantissimo in questo libro...nonostante in realtà la storia ed i suoi misteri restino un po' più sullo sfondo rispetto al primo libro, non ho attenuto nessuna delle risposte alle domande che mi ero posta alla fine di Raven boys, anzi, ho ancora più dubbi e curiosità di prima.
Però ho amato scoprire il vero rapporto tra Ronan e Gansey. capire l'affetto che li lega, indipendentemente da tutto Gansey conosce Ronan e può perdonarlo perché sa cosa può essere, sa cos'era...
«Quando sarò via» disse Gansey, e tacque un momento, «sognami il mondo. Qualcosa di nuovo ogni notte.»
E poi ho amato lo sviluppo della storia tra Blue e Gansey, e Adam di riflesso...lo so, IL TRIANGOLO NO! Però Maggie lo sa trattare in maniera non banale...e poi per Blue non è così semplice, lo sappiamo...
Blue si toccò la bocca. La sensazione fu quella di sempre. Per niente come se avesse avuto il suo primo e ultimo bacio.
Ancora una volta la Stiefvater è riuscita a creare un mondo ricco di sensazioni e di magia, a farmi vivere i sentimenti che affollano i cuori dei protagonisti.
Ladri di Sogni è un romanzo davvero emozionante ed originale, un'intreccio di mistero e magia che non può non coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina.
Per un istante il suo viso si fece cupo, poi si schiarì in una risata assolutamente meravigliosa e senza paure. La risata del vecchio Ronan Lynch. No, era ancora meglio, perché questa nuova risata aveva un che di oscuro. Questo Ronan sapeva che c'era dello schifo nel mondo, ma rideva comunque.
E poi ad ogni pagina del libro mi sono sempre più convinta del fatto che quello di Gansey è davvero un gran personaggio *-* impossibile non innamorarsene!
Il mio voto: ★ ★ ★ ★

4 commenti:

  1. Non mi ispira proprio proprio per niente D:

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    1. noooooooo cosa dici Ilenia :)))) !!!!! io li adoro i Raven Boys e devo dirmi d'accordo con Valeria su tutto ciò che ha scritto! è un libro bellissimo che ti fa emozionare e leggere leggere fino a consumare le pagine. non vedo l'ora che esca il prossimo! che impazienza!!!!

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    2. Si, dai Ilenia, dagli una possibilità :) ...grazie Chicca :*

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  2. Ciao,
    ma solo a me questa storia sembrava piena di pagine scritte solo per occupare spazio, piene di aria fritta inutile e in cui non succedeva letteralmente niente (a parte gli approfondimenti psicologici: quelli sono splendidi)? Cioè, alcuni passaggi potevano essere tolti secondo me... Se ti interessa sapere cosa ne penso ci ho scritto un post sul mio blog in cui, appunto, esprimo questa mia piccola delusione di contorno a questo libro che comunque mi è piaciuto un sacco :3
    >> http://raggywords.blogspot.it/2015/05/recensione-ladri-di-sogni-raven-boys-2.html
    Mi scuso per l'eventuale spam indesiderato,
    ciao!
    Rainy

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